LauFTR-000 che è ingrata (la Franca risponde)

ECCO UN UOMO IDEALE DI QUALCUNO CHE PERò NON è PER CERTO L'UOMO DELLA NOSTRA LauTFR

Cara LauFTR-000

sono la Franca, che la Piera quando ha letto la tua mail ha iniziato a spaccare tutti i piatti in casa per la rabbia e ora è andata a ricomprarli.

LauFTR non sei ingrata, tu non ti ami. E neanche lui ti ama: controllare non è proteggere, criticare, limitare e rifiutare non è amare. Si chiama violenza.

E ora raccontati tutte le storie che vuoi, ma se ti senti come indossata da qualcun altro allora anche tu lo sai. Non va bene. E quel Walter comesichiamadicognome mi ci gioco le palle del mio custode che a lui, le donne, lo prendono per il culo. Sono andata a cercarmelo e ti ringraziamo, che erano anni che io e la Piera non ridevamo così di gusto, mai sentito tante ca+++++++++++ssime tutte insieme e tutte articolate così male, quasi geniale. Quindi, cara LauFRT, magari, piuttosto, scegli una telenovela. Scegli una di quelle telenovele sudamericane in cui la cattiva diventa buona e la buona sogna solo di sformare brioche alla cannella per poi ribaltare tutto e scoprire che era una lap dancer nei peggiori bar di Caracas ed è la sorella di suo marito (scambi di culla, matrigna cattiva etc etc): è più divertente e articolata meglio – che è tutto dire.

Sopratutto, ti potrebbe far capire che non tutto quello che sembra, è. Che non è detto che la leggerezza sia stupidità, che non è vero che la libertà non sia amore, che non è decisamente reale che il controllo sia cura. Potresti, magari eh, comprendere che quello che desideri non è quello che ti hanno raccontato e che non c’è nulla di male in questo.

LauFTR, ascolta, il fatto che tu sia molto brava con i bisogni degli altri, non vuol dire che poi non lo devi essere con i tuoi. Tu vinci bonus!! per la miseria! Tu sei la più brava venditrice di oggetti di piacere della provincia! (ah tra l’altro poi in privato, mandaci il tuo numero che sta cosa alla Piera la intriga).

Ora, dai miei 80 anni, lo so benissimo non è che quando tu leggerai queste mie allora lo spirito santo calerà su di te e ti spingerà a diventare la nuova Erin Brockovich (guardati il film è bellissimo), quindi non ti preoccupare di giustificare il fatto che continuerai a stirare i calzini del tuo affezionatissimo maschio alfa che ti ama tanto mentre fai lavatrici, lavori per un bonus ridicolo e non hai tempo neanche di guardare quel buco dentro che ti cresce.

Però io te lo chiedo: ti chiedo, ogni tanto, di guardarlo quel buco dentro che si scava sempre di più e ascoltarlo. Magari mentre vai al supermercato o mentre allieti sessualmente il tuo caro inutile maschio superprotettivo (tanto a quanto ho capito hai bisogno di pensare a qualcosa in quei 3 minuti e mezzo in cui lui raggiunge il paradiso come dicono le donne contemporanee). Ascoltalo solo. Non far nulla ma ascoltalo e, se dovesse iniziare a sanguinare e il dolore, la rabbia, la tristezza diventassero troppo ci sono dei numeri da digitare con delle persone che possono aiutarti (1522). Io e la Piera non possiamo aiutarti, non siamo abbastanza brave, preparate per farlo ma crediamo in te e nel potere delle telenovele (inizia con Topazio, vedrai ti catturerà).

Poi dovremo parlare anche di questi 55 euro di bonus che guarda non ti cazzio solo perché hai altri problemi. 55 euro. sti morti di fame.

Ora vado a rompere qualche tazzina.

Mi raccomando.

Con dolore, Franca e Piera

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